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Laboratori di scrittura primavera-estate 2016

bio       i miei libri       link  
 

Sono palermitana, ho vissuto in tante città, in Italia, in Francia, negli Stati Uniti, ora sto a Palermo. 
Mi occupo di letteratura, scrittura e narrazione. 
La letteratura: 
- raccontare i grandi romanzi, i racconti del mito trasmettendo alla gente il piacere dei libri e delle grandi storie di cui siamo intessuti
- La scrittura: laboratori di scrittura e narrazione. 
- Insegno drammaturgia alla scuola delle Arti e dei mestieri dello Spettacolo del Teatro Stabile di Palermo, diretta da Emma Dante
- Ho condotto laboratori di scrittura con le donne maltrattate del Centro Antiviolenza dell’UDI di Palermo. 
- Ho collaborato con Emergency per fare narrare ai ragazzi (di Lampedusa) i loro complicati percorsi di sopravvivenza
- Dirigo una collana editoriale per La meridiana edizioni dal titolo Passaggi di donne, dieci storie di donne per ogni regione d’Italia raccontate da dieci giovani scrittrici
- Scrivo le mie storie, ultime in ordine di apparizione:
Per Avagliano, Dido operetta pop ottobre 2015
- Per Avagliano, Oltre il vasto Oceano, candidato al Premio Strega 2014 
- Per la meridiana edizioni Ragazzo di razza incerta 
- Collaboro con RaiRadio3, ultimo lavoro: Vite che non sono la tua, novembre 2014
- per il teatro, ho scritto per il regista Walter Manfré tra cui Omaggio ai corpi incorrotti delle beate, e La Confessione-Una suora, e per il regista Gigi Borruso
- Sono stata per tanto tempo un'operatrice culturale e se posso lo sono ancora
- A Palermo ho fondato e diretto prima il centro Atelier e poi Libr'aria
- E ho inventato l'evento La notte dei mille racconti a cui sono particolarmente legata per lo straordinario impatto che ha sulla città
- Ho due figli gemelli, al centro del mio cuore. 
- Pratico Yoga da tutta la vita. Al mattino mi alzo presto e "mi seggo" per mezz'ora, mi aiuta a trovare la mia forza e la mia energia per rimanere me stessa.

Diario del laboratorio di scrittura con le donne del Centro Antiviolenza di Palermo .pdf

scrivi a Beatrice Monroy biufull@gmail.com

     

dido Dedicato a chi vuole dare a Didone una seconda chance
DIDO
OPERETTA POP

di Beatrice Monroy

Avagliano editore

Rivisitazione pop del mito di Didone.
L'invincibile forza del mito in una storia assolutamente moderna.

IL LIBRO
Alla morte del marito, Elissa è spinta dalla sorella Anna a lasciare la città, una città corrotta e sprofondata nella violenza. Le due si mettono in viaggio seguite da uomini e donne che, come loro, desiderano vivere in un luogo migliore. Così Elissa diventa Didone, l’errante, ma anche la Regina che fonderà una nuova città per il suo popolo, Cartagine. Durante la traversata s’imbattono in cadaveri galleggianti, sirene che gridano festose e malefiche arpie. Arrivano in Libia. Un vero e proprio sbarco tra i bagnanti inorriditi poiché vedono le promesse del loro pacchetto vacanze miseramente andare in fumo. In una notte di tempesta arriva Enea. Gli dèi ci mettono lo zampino ed Enea, condotto per mano da sua madre Venere, vera mamma mediterranea, seduce Didone ritrovandosi così in una storia d’amore che non lo convince. Ma arrivano i tempi dell’addio. Enea, come da copione, prepara in segreto le sue vele, senza dire a Didone che vuole abbandonarla. Lui non dà spiegazioni. Lei è perduta. Entra in scena la disperazione della Regina. Sembra che le cose si siano messe definitivamente male per Didone, ma è proprio a questo punto che la storia compie una brusca giravolta. 

Un romanzo comico e visionario, brillante e fuori dagli schemi, che lega l’attualità che attraversa il nostro mare Mediterraneo e i temi della contemporaneità – gli sbarchi clandestini, la condizione della donna, il potere, i social media – alla potenza del Mito.
Una indimenticabile Didone, un po’ svampita eppure intensa, che sembra precipitare per caso negli eventi e che entra nel Mito con passo leggero. Un’indagine sul senso dell’essere donne e uomini oggi nell’Europa del Sud.

PRIMA DEL LIBRO
Ma cosa ha portato l'autrice a imbattersi nel mito di Didone? Da dove nasce l'esigenza di raccontare? E qual è il legame tra la figura di Didone e la nostra contemporaneità (dai morti per mafia degli anni '89-'90 che hanno insanguinato l'Italia agli sbarchi clandestini che hanno colpito le nostre coste, dal ruolo del potere alla condizione della donna).
Attraverso il testo Viaggio intorno a Didone, posto in chiusura del libro, Beatrice Monroy si interroga sui miti, sul viaggio, sulla scrittura e sulla creatività femminile, e capiamo immediatamente che ci viene concesso un privilegio: ci sembra infatti di sbirciare sul tavolo di lavoro della scrittrice. Così apprendiamo, direttamente dalle sue note e dagli appunti preliminari alla stesura del romanzo, il percorso, la ricerca lo studio, le suggestioni, il metodo, i luoghi e le parole che entreranno nel testo con il loro carico di significato, e ancora, i maestri, la bibliografia essenziale.

Giornale di Sicilia 17/02/16.jpg

Il Sole 24ore 10/01/16.pdf

La Repubblica Palermo15/11/15.pdf

Leggendaria gennaio 2015.pdf

La Sicilia 7/12/15.pdf

bea


oceanoOltre il vasto oceano
Memoria parziale di Bambina

Avagliano editore

Premio Kaos 2014
Candidato al Premio Strega 2014


ATTRAVERSO L'EPOPEA DI UNA FAMIGLIA ARISTOCRATICA, UN LIBRO PER RIPERCORRERE LA STORIA DI PALERMO (E NON SOLO!) TRA FATTI REALI E LEGGENDE

È la grande epopea di una famiglia aristocratica. Figlia di due scienziati che spostavano la loro residenza in riferimento al loro lavoro scientifico, la protagonista, assieme alle sorelle, cresce con strane regole e con la sensazione di essere ovunque straniera e nello stesso tempo abitatrice di ogni mondo.
Al centro c’è Palermo. Luogo di partenza e luogo di approdo. Intorno a questa città, c’è stata quindi la misteriosa storia aristocratica della famiglia, i Monroy, con avventure fanfarone e racconti mitici da ascoltare in silenzio nel grande cerchio famigliare. Da Masaniello a Luchino Visconti, dai Mille al terremoto del Belice, sono molti i personaggi e i fatti noti evocati nel libro. Vi si ritrovano anche molti luoghi, la Spagna, l’America, le Galapagos, Bergamo, Milano, Napoli. Il romanzo ha una struttura originale e mirabilmente mescola narrazione storica e memoria personale.

ytBeatrice Monroy ospite a Radio 3 Suite

La Repubblica/Palermo 20/10/2013 .pdf

La Repubblica/Napoli 24/10/2013 .pdf


ragazzoRagazzo di razza incerta

Edizioni La meridiana

Amate lo straniero, ché stranieri foste  anche voi in terra d’Egitto.
(Deuteronomio – La circoncisione del cuore, verso 19 –La Bibbia concordata – Mondadori1982)

Una moltitudine di uomini donne bambini è in marcia attraverso il mondo. Occhi vuoti di chi non ha nulla da guardare, corpi in cui si è spenta l’identità iniziale per sprofondare nel limbo di una solitudine senza fine.
Ascoltiamo le notizie alla radio, vediamo alla TV le immagini di barconi rovesciati, di straccioni con lo sguardo degli schiavi che approdano sulle nostre coste, li vediamo per le vie e nelle case, nelle campagne. Sono milioni in marcia.
Tra questi senza nome, ragazzi di razza incerta, ce ne è stato uno, un giovane poeta, Mariano Scalisi, nato a Tunisi nel 1922 ma di cittadinanza italiana, imbarcato a forza, venuto a morire nel manicomio di Palermo e buttato in una fossa comune. La sua è una storia esemplare, di Stati padroni che si dividono la gente senza nome. Di leggi e di burocrazie. Una storia che potrebbe essersi svolta ai nostri giorni.
Il libro è diviso in due parti, la prima è:
Il numero 8883, vita e morte di Mariano Scalesi, poeta
Nella seconda parte:
Loro, altre storie si narrano  alcune vicende contemporanee, popoli migranti senza diritto di parola, costretti a nascondersi, a fuggire. Che hanno perso anche loro, come Mariano Scalisi, se stessi.

Il Corriere di Tunisi. Intervista a Beatrice Monroy .pdf


nientecifu

Niente ci fu (scheda)
Beatrice Monroy

Edizioni La meridiana

Il libro si può trovare in libreria o direttamente sul sito de Lameridiana, dove si può anche sfogliare via web, è anche disponibile in formato ebook
www.lameridiana.it

E' il 26 dicembre del 1965, Alcamo, Francesca, come tante ragazze d'allora, viene rapita. I rapimenti si concludevano con le nozze per via del famigerato articolo 544 del Codice penale, che prevedeva il matrimonio riparatore. Invece questa volta la famiglia decide di denunciare il rapitore che finisce il galera.
Franca diventa un'eroina popolare: la ragazza che disse no. Altre ragazze trovano la forza di ribellarsi ad un destino terribile grazie alla scelta di Franca, ma davvero la scelta è stata sua? A  decenni di distanza e con la consapevolezza attuale, racconto una storia che ora appare in una luce diversa: come è stato possibile nella Sicilia degli anni '60 una scelta così rivoluzionaria? Come è stato possibile che in terra di mafia, un anonimo contadino impedisse il matrimonio riparatore della figlia con il nipote del boss? E soprattutto, qual è il vero destino di Franca, Antigone dei nostri giorni? Chi viene sacrificato per la rivoluzione sociale in corso?
In questo libro racconto la storia di Franca, la piccola Francesca ma anche altre storie, rifletto  sull’essere preda…

ytIntervista Beatrice Monroy "NIENTE CI FU" (Liceo classico R. Settimo Caltanissetta)


elegia copertina

Elegia delle donne morte (scheda)
Beatrice Monroy

Navarra Editore

Articolo La Repubblica- edizione di Palermo

Articolo Giornale di Sicilia

Donne affogate nel silenzio, nell'ultimo libro di Beatrice Monroy | Daniela D'Angelo | Novità | Book
www.bookchannel.it

RaiRadio3, Fahrenheit 
alle 15,50 circa 
da lunedì 7 a venerdì 11 marzo 2014 
un racconto al giorno di Beatrice Monroy  da Elegia delle donne morte
è possibile riascoltare i racconti dall’archivio di Fahrenheit


Scritture collettive

sibilleLe sibille

Edizioni Arianna

“… viaggio a più voci, un modo di scrivere che, se da un lato salvaguarda la individualità di ognuna delle scrittrici che partecipano al progetto, dall’altro, nell’idea di uno scrivere, per così dire, “in comune”, sublima la singola identità, proiettandola in una luce diversa, impersonale, arcana, proprio come si addice alla Sibilla. L’incontro con la Sibilla è un evento straordinario che, certo, nella tradizione, come è giusto che sia, tocca solo ad eroi ed iniziati. Per una volta, tuttavia, ci piace immaginare che la voce della Sibilla possa essere ascoltata da tutti, viatico per guardare oltre. Questi dieci racconti possono essere letti così, come dei varchi di piccola, grande sapienza, residuo di una luce che proviene da lontano ma che può, se solo noi vogliamo, accompagnarci nel nostro viaggio che, ci auguriamo, non sia solo un meccanico, orizzontale cammino…” (Fulvia Toscano)
Con Daniela Gambino, Nadia Terranova, Anna Mallamo, Marcella Brancaforte, Asma Gherib, Fulvia Toscano, Beatrice Monroy, Marinella Fiume, Clelia Lombardo, Simona Lo Iacono e Licia Cardillo Di Prima.


cop verginiIl libro delle vergini imprudenti

Navarra Editore

Caterina, Agata, Lucia, Rosalia, Teresa e Chiara, sei protagoniste per un romanzo a 12 mani che indaga l’universo femminile nelle sue mille sfaccettature. Sei figure di donne destinate a rimanere nell’immaginario.

 

 

 

 

 

 


cop

Un'estate a Palermo

Il romanzo collettivo de Gli scriventi. Siamo in otto, ci siamo riuniti per tre anni, questo è la nostra prima uscita. scheda.pdf

 

 

 

 

 


Insegnare la scrittura e la narrazione

Conduco laboratori di scrittura e narrazione (per info biufull@gmail.com)
Vi propongo Tutti in scena manuale di drammaturgia molto utile per le schede che vi sono inserite e per la scrittura di racconti.
Il libro si trova in libreria o direttamente su www.lameridiana.it, dove si può anche sfogliare via web

tuttiinscena
Tutti in scena
(info)
Manuale per laboratori di teatro e drammaturgia
Beatrice Monroy
Edizioni la Meridiana

 

     

www.timeoutintensiva.it/
www.vibrissebollettino.net
remue.net
www.lameridiana.it 
www.rosalio.it
www.hystrio.it
racconti_pomar.blog.tiscali.it
www.navarraeditore.it
www.balarm.it 
www.teatroditirammu.it 
www.dramma.itwww.avagliano.it
www.teatrobiondo.it


alcuni racconti

Innamorarsi
Quelli stanno sbarcando.
Maria guarda lo sbarco dalla terrazza di casa, poi, d’improvviso, si mette a correre, a piedi nudi, giù per le scale. Scavalca il tratto di strada che la separa dagli altri abitanti del villaggio e va sulla spiaggia. Il barcone ha spento i motori, si sente un tonfo dietro l’altro, il rumore cupo dei remi, l’ultima fatica di chi, nella notte, cerca di nascondersi.
(continua> pdf)

I luoghi dell’anima: per un viaggio all’inizio del terzo millennio

Scendo subito dopo la piazza delle vergogne. Dall’autobus ho intravisto che alla chiesa dei Quattro Canti hanno messo fuori, sul grande drappo, il quadro della Madonnuzza. (continua> pdf)

Il gesto di Marta >pdf
Questo testo è stato scritto e pubblicato in inglese per la rivista The Open Page n. 10 del Odinteatret.

Tradotto in francese dal poeta Laurent Grisell esce on line su remue.net
Commento della direttrice:
Ce récit est magnifique. C'est un chant au courage, à la pensée, à la liberté. Un appel à la conscience. Une méthode de lutte. Remercie Beatrice Monroy de l'avoir écrit, Dominique.

Canto per il bambino di nome Palermo
Dieci anni, portava l'acqua.
Correva con la bici.
Con la bici è finito sotto a un camion.
Qui manca, è rimasto un vuoto.
L'anno scorso qui hanno sgozzato due di un altro quartiere.
La polizia ha fatto delle retate, il mercato per un po' non ha funzionato, ora è di nuovo in pieno ritmo.
Lo era la mattina in cui è passato il camion.
In chiesa c'era pure la banda.
E' rimasto un vuoto.
Un vuoto che si chiama Palermo.
Il bambino, Palermo.
Infame e irredimibile, opulenta e maledetta.
(continua>)


dicono di me...

Articolo Giornale di Sicilia
del 1 maggio 2011
Francesca Traìna
Elegia Delle Donne Morte, Beatrice Monroy (Navarra Editore, febbraio 2011)
Le protagoniste dell’ultimo libro della scrittrice palermitana escono fuori dal silenzio e dalla stessa morte attraverso la narrazione di sé
Monroy, parole di riscatto per le sue donne

Donne affogate nel silenzio, nell'ultimo libro di Beatrice Monroy | Daniela D'Angelo | Novità | Book
www.bookchannel.it

La Repubblica-edizione di Palermo
Otto episodi di ordinaria brutalità nel nuovo libro tutto al femminile di Beatrice Monroy. Alle sei ragazze che subiscono diventando complici se ne contrappongono altre due che reagiscono

Raccontare è fare politica(pdf)
di Monica Lanfranco

Intervento di Simona Mafai a Palermo, presso la libreria Broadway il 4 novembre 2005

Intervento
di Giuseppe Condorelli a Misterbianco (CT) il 6 settembre 2005 alla presentazione di
Portella della Ginestra/indice dei nomi proibiti

Su www.hystrio.it intervento di Gigi Giacobbe su Portella della Ginestra/indice dei nomi proibiti

Immagini della piéce su: www.compagniadellelica.it

 

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